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L'impianto "Prati di Tivo - La Madonnina" è una funivia monofune
caratterizzata dall'ammorsamento automatico dei veicoli su di una fune portante
traente chiusa ad anello mediante impalmatura e dotata di movimento
unidirezionale continuo. L'impianto è dimensionato per una portata oraria di
1.800 P/h alla velocità di 5,00 m/s. La velocità massima del vento ammissibile
per l'esercizio è di 69 km/h.

Sono previste tre stazioni, la stazione a valle motrice-tenditrice con
affiancato magazzino vetture, la stazione intermedia sul solo lato salita,
concepita per lo sbarco dalle sole seggiole, e la stazione a monte di rinvio. La
copertura della stazione intermedia è limitata ai soli meccanismi di stazione e
permette di proteggerli sia dallo stillicidio verticale che dal vento laterale.
Longitudinalmente, lungo le travi di decelerazione/accelerazione si trova una
pedana dalla quale si possono controllare i meccanismi attraverso le
finestrature ed eventualmente intervenire alzando il relativo segmento di
copertura. La copertura delle stazioni di valle e di monte è invece completa,
integrale e ripara dalle intemperie tutti i macchinari e la passerella
d’ispezione, permettendo all'operatore di controllare ed eventualmente
intervenire dall'interno.

Dati Tecnici
| Ubicazione della stazione motrice - tenditrice |
a valle |
| Ubicazione della stazione di rinvio |
a monte |
| Ubicazione del magazzino |
a valle |
| Senso di rotazione |
antiorario |
| Quota della stazione a valle |
1.449,50 m slm |
| Quota della stazione a monte |
2.006,95 m slm |
| Lunghezza orizzontale fra le stazioni |
1.490,70 m |
| Dislivello fra le stazioni |
557,45 m |
| Lunghezza sviluppata (ramo salita) |
1.610,29 m |
| Lunghezza sviluppata (ramo discesa) |
1.606,43 m |
| Pendenza media |
37,40 % |
| Intervia in linea |
6,10 m |
| Intervia nelle stazioni |
6,10 m |
| Diametro della fune portante traente |
52 mm |
| Capienza delle seggiole |
4 p. |
| Capienza delle cabine |
8 p. |
| Velocità di corsa con azionamento principale |
5,00 m/s |
| con azionamento di riserva |
2,50 m/s |
| con azionamento di recupero |
1,00 m/s |
| Potenzialità oraria massima |
1.800 p/h |
| Distanza minima fra i veicoli in linea |
50,00 m |
| Intervallo di tempo fra i veicoli di linea |
10,00 sec. |
| Numero complessivo dei veicoli (seggiole / cabine) |
76 (59/17) |
| Tempo di percorrenza fra gli ingressi stazione |
5’33’’ |
| Azionamento principale : Potenza in esercizio |
633 kW |
| Potenza dei motori principali |
(2 x 358 kW) 716 kW |
| Potenza del motore di riserva |
358 kW |
| Potenza del motore di recupero diesel |
163 kW |
| Sostegni di appoggio |
8 |
| Sostegni asimmetrici di appoggio/ritenuta |
1 |
| Sostegni di ritenuta (di cui 3 solo lato salita intermedia) |
5 |
| Sostegni doppio effetto |
5 |
| Diametro dei rulli guida fune |
500 / 400 mm |
| Rulli guida fune in totale |
334 |
Sostegni asimmetrici di appoggio/ritenuta: avanstazione
intermedia
Le stazioni
I meccanismi di stazione sono costituiti da una rampa di decelerazione con il
distacco dei veicoli dalla fune, da un tratto curvato intermedio di
trasferimento a velocità ridotta e dalla rampa di accelerazione con
riammorsamento dei veicoli sulla fune e sono progettati per il funzionamento
dell'impianto sia a marcia avanti che indietro, alla velocità massima della fune
consentita. La movimentazione dei veicoli è realizzata interamente con
pneumatici che agiscono sul pattino superiore delle morse, l'azionamento è
meccanico con trasmissioni a cinghie trapezoidali con prelievo del moto dai
rulli di deviazione verticale della fune portante-traente.
Nella stazione a valle si trova il magazzino con un sistema automatico di
selezione veicoli tramite scambi a commutazione rapida. I veicoli vengono
distribuiti su due binari; il primo viene caricato solo con seggiole, il secondo
con cabine. A scelta l’impianto può funzionare come combinato o come cabinovia
standard con una messa in linea immediata e pratica.
All’apertura del servizio ogni convogliatore a pneumatici del magazzino porta i
veicoli, già con la spaziatura corretta, al convogliatore a catena; queste
distanze tra veicoli vengono monitorate elettronicamente. Successivamente, il
convogliatore a catena trasferisce i veicoli al convogliatore a pneumatici del
girostazione principale e quindi alla trave di lancio. Durante il rimessaggio
questo processo si svolge in ordine inverso.
I prossimity di rilevamento veicoli posizionati davanti ai binari morti
monitorano il corretto ingresso dei veicoli: le cabine sul binario delle cabine,
le seggiole sul binario delle seggiole. Una piattaforma isolata consente la
manutenzione sia delle seggiole che delle cabine.
Stazione intermedia
I meccanismi di stazione dell’intermedia, disposti sul solo ramo salita, sono
pressoché identici a quelli della stazione motrice dovendo assolvere gli stessi
compiti (apertura e serraggio delle morse automatiche, trave di lancio e
rallentamento, dispositivo idraulico per consentire lo sgancio dei meccanismi
dalla fune, guide di raccolta veicoli ecc.).

La stazione intermedia è incernierata sulle steli in modo da consentirne
l’esclusione tramite sollevamento idraulico. In tal modo nel periodo estivo
seggiole e cabine rimarranno ammorsate alla fune senza transitare nella doppia
trave di rallentamento-accelerazione; questa soluzione consente risparmio
energetico (minori attriti globali), minori costi di manutenzione meccanica
della stazione (lavora solo nel periodo invernale) e minori costi globali di
usura delle morse (minori cicli di apertura/chiusura).
I veicoli
I veicoli sono costituiti da seggiole aperte e da cabine CWA OmegaIV a 8
posti che, al loro ingresso nelle stazioni, vengono sganciati automaticamente
dalla fune e rallentati per mezzo di una serie di ruote gommate ruotanti a
velocità progressivamente decrescente sino a permettere le operazioni di
imbarco/sbarco.
Presso la stazione di valle la discesa e la salita dei passeggeri dalle cabine
avviene al termine della trave di rallentamento ed in parte lungo il
girostazione quando i veicoli, trascinati dal convogliatore, traslano con una
velocità di circa 0,30 m/s, consentendo ai passeggeri un comodo e sicuro
svolgimento delle operazioni. I veicoli vengono successivamente accelerati sino
ad una velocità di circa 0,90 m/s per permettere l’imbarco degli sciatori prima
della trave di lancio che provvede ad accelerarli sino ad una velocità uguale a
quella della fune per consentirne l'ammorsamento finale sulla fune stessa.
L'esatta equidistanza fra i veicoli è garantita da un dispositivo spaziatore
esistente in tutte le stazioni.

Presso la stazione intermedia i veicoli subiscono la stessa procedura e lo
sbarco, dalle sole seggiole in salita, avviene ad una velocità di circa 0,90
m/s.
Alla stazione di rinvio a monte si ripete nuovamente il processo dove però
prima, lungo la trave di rallentamento avviene lo sbarco degli sciatori, ad una
velocità di circa 0,70 m/s e successivamente lo sbarco/imbarco dei pedoni dalle
cabine quando queste traslano ad una velocitá di circa 0,30 m/s nella parte
terminale del girostazione e prima della trave di lancio. I veicoli vengono
ricoverati nei periodi di fermo impianto nel magazzino adiacente alla stazione
di valle, allo stesso livello del piano d'imbarco.
Impatto acustico ridotto
Visto il posizionamento della stazione motrice di valle nei pressi di
strutture alberghiere e servizi al turismo per ridurre al minimo l'impatto
acustico è stato previsto un sovradimensionamento dei motori principali per
consentire l’esercizio a velocità massima a 1195 rpm anziché 1500 rpm. Tale
soluzione consente di ridurre il rumore direttamente alla fonte riducendo
contemporaneamente anche l’usura dei motori.
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