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La pista più lunga e interessante del piccolo comprensorio del Mottarone è servita da una storica sciovia di costruzione Marchisio, risalente alla fine degli anni Settanta. La discesa dell’Alpe Corti consente di ammirare uno stupendo panorama sul Lago Maggiore, dalla foto si nota in parte il promontorio di Pallanza.
La stazione di partenza è una classica rinvio-tenditrice di tradizione Marchisio, dall’eleganza dei sostegni tubolari si è passati a quelli più “rigidi” e squadrati, a tubo quadro. Le forme sono più essenziali, si ravvede quasi una “fotocopia in piccolo” dei sostegni delle molte seggiovie biposto costruite in quegli anni dall’azienda torinese.
Sciatori in imbarco e prima rampa della pista di salita , oggettivamente si può notare come gli spazi per l’aggancio degli sciatori siano un po’ costretti per la ripidità con cui inizia la salita. Si può sentire facilmente il “cigolio” degli avvolgitori degli storici traini Marchisio.
Primo piano su uno dei sostegni Marchisio in stile “anni Settanta”.
La linea prosegue diminuendo un po’ la pendenza iniziale.
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