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Grazie all'attiva collaborazione tra
funivie.org e la
società Carosello3000 è stato
possibile realizzare questo speciale
dedicato alla cabinovia esaposto
AGUDIO che collega la zona San Rocco
di Livigno al Lac Salin con stazione
intermedia alle baite pell. Si
tratta di uno dei tanti bellissimi
impianti Pininfarina design che
Agudio ha costruito sulle nostre
montagne agli inizi degli anni 80. L'impianto è stato
realizzato in sostituzione di una
vecchia ovovia Leitner a morsa fissa
alla quale è già stato dedicato uno
speciale a cui vi rimandiamo.
Costruita a metà anni
80 presenta alcuni aspetti
particolari come ad esempio il
sistema di convogliatori a catena supplementari che
permette di unificare i due tronchi
di linea ed alcune innovazioni
rispetto ai primi modelli di questo
impianto realizzati da Agudio negli
anni precedenti. Completamente
diverso infatti è il sistema di
tensionamento che abbandona le
mitiche pulegge verticali che
rinviavano la fune portante -
traente direttamente al contrappeso;
sono state sostituite da una normale
puleggia orizzontale montata su
slitta e zavorrata da un contrappeso
in calcestruzzo in fossa. Inoltre
per ridurre gli spazi necessari per
il tiro della fune è stato adottato
un sistema con doppia puleggia di
rinvio, un sistema che possiamo
vedere attualizzato nei ben più
moderni 2S. La sala macchine migra
al piano interrato rendendo il piano
di imbarco sicuramente meno rumoroso
rispetto alle "sorelle" maggiori. Nelle
pagine che seguono, ricche di foto e
spiegazioni potrete vedere
l'impianto in ogni suo minimo
particolare. Per
facilitare la consultazione di
questo speciale abbiamo creato tre
sezioni: una dedicata alla
costruzione dell'impianto realizzata
grazie alle foto fornite in
esclusiva dalla società
Carosello3000, una dedicata alla
tecnica, nella quale viene
illustrato anche il rimessaggio
delle cabine, ed una nella quale
viene ritratto l'impianto in
esercizio e gli splendidi panorami
della ski area. Sicuramente degna di
nota la sezione dedicata alla
costruzione che permette di vedere
come complessa
e profondamente diversa fosse la
realizzazione degli impianti di
questo tipo rispetto a quelli
attuali. Un ringraziamento
particolare spetta a Danilo,
Valerio, Giovanni,
appartenenti all'ufficio
amministrativo, a Giovanni
Lazzeri responsabile tecnico, al
caposervizio Pierino ed ai macchinisti
per la preziosissima collaborazione
prestata.

Una cabina appesa all'esterno della
vecchia stazione pubblicizzava il
futuro impianto.
DATI TECNICI
Costruttore: AGUDIO
Anno di costruzione: 1984-1985
Anno di apertura al pubblico: 1985
Stazione a valle: tensionamento
Quota stazione a valle: 1859 m s.l.m.
Stazione intermedia: motrice primo tronco – tensionamento secondo tronco
Quota stazione intermedia: 2207 m s.l.m.
Stazione a monte: motrice secondo tronco
Quota stazione a monte: 2724 m s.l.m.
Dislivello: 868 m
Pendenza media: 35%
Lunghezza totale: 2634 m
Lunghezza primo tronco: + 1150 m
Lunghezza secondo tronco: + 1900 m
Portata complessiva: 2000 p/h
Motore principale: 2 x 250 kw Ansaldo + 2 x 250 kw Ansaldo
Velocità con motore principale: 4,5 m/s
Motore di riserva: 1 motore principale disaccoppiato
Velocità con motore di riserva: 2,2 m/s
Motore di recupero: motore diesel 280 kw accoppiato a pompa idraulica che aziona pignone su
puleggia motrice
Velocità con motore di recupero: 0,5 m/s
Freno di servizio: idraulico tramite doppia pinza su albero veloce
Freno di emergenza: idraulico a 3 pinze su puleggia motrice + 1 su puleggia rinvio
Produttore fune: Redaelli
Lunghezza fune: 2300 m primo tronco 3850 m secondo tronco
Diametro fune: 38 mm. 6 trefoli
Peso netto fune: 12300 kg primo tronco 20760 kg secondo tronco
Carico somma: 1246 KN primo tronco 1236 KN secondo tronco
Tensionamento: puleggia tenditrice su slitta collegata a contrappeso in cls in pozzo vert.
Peso zavorra: 25000 kg
Numero pali: 17 primo tronco 18 secondo tronco
Numero cabine: 159
Cabine speciali: 2 per trasporto infermi + 2 veicoli di servizio
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