| Monografie >> Funifor Passo dei Salati - Indren |
| Monografia |
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Stazione motrice di valle La stazione motrice del Funifor è posizionata al Passo dei Salati; per un facile raggiungimento della stazione di valle da parte di persone e sciatori che dall’arrivo della cabinovia “Gabiet – Passo dei Salati” (2970m s.l.m.) raggiungono quota 2975m mediante un “tapis roulant” e vogliono salire all’Indren, è stata prevista una pista/strada di raccordo di lunghezza pari a ca. 250m. Quest’ultima ha una larghezza tale da consentire il transito ai mezzi battipista ed una pendenza adeguata per un semplice accesso agli sciatori.
Per questo impianto è stata studiata una particolare stazione innovativa e mai realizzata al mondo che ricorda molto le soluzioni monopiede solitamente impiegate negli agganciamenti automatici seggioviari.
La struttura portante della stazione è realizzata in calcestruzzo armato ed è realizzata principalmente da un solettone di base collegante due steli prismatiche verticali a base rettangolare. Su ognuna di queste strutture, e più precisamente in corrispondenza delle due pareti a V, sono stati ricavati a sbalzo i due tamburi di ancoraggio orizzontali per le funi portanti.
Le due strutture inoltre hanno funzione di sostegno delle solette porta-argani. Queste ultime risultano a sbalzo (nella sola parte posteriore) dalle strutture prismatiche verticali in c.a. e per tale motivo è stato realizzato un apposito telaio in carpenteria di acciaio saldata di supporto dello sbalzo stesso. In corrispondenza dei montanti posteriori della struttura di copertura della stazione viene scaricato il tiro dell’anello di fune traente. Sono infatti stati previsti gli attacchi dei cilindri idraulici per il tensionamento dell’anello trattivo. Lo stesso tiro si scarica a sua volta mediante apposite mensole in acciaio cementate nella parte centrale dei tamburi d’ancoraggio per le funi portanti. La parte anteriore della stazione è costituita da una avanstazione realizzata interamente in carpenteria d’acciaio, sia la struttura portante che il piano di calpestio in grigliato.
All'interno della stazione è stata realizzata una protezione del carro tenditore e delle pulegge in rotazione; troviamo quindi un corridoio perimentale attorno all'argano.
La configurazione dell'argano riprende la consueta disposizione Funifor, con motore e riduttore centrale e pulegge motrici laterali, il tutto montato su un carro tenditore mantenuto in tensione da due cilindri idraulici in trazione.
L’azionamento di recupero é costituito da due motori idraulici alimentati da una propria centralina. Precisamente ciascun motore é calettato su un proprio riduttore epicicloidale munito di pignone. Tutto il gruppo é montato su un supporto scorrevole, mediante spostamento del quale si effettua l’accoppiamento del pignone con la corona dentata solidale con la puleggia motrice. La centralina di alimentazione dei due motori idraulici é costituita da una pompa a portata variabile, trascinata da un motore elettrico trifase.
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