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Stazione motrice di valle - Sistemi di frenatura

Ciascuna puleggia é dotata di una fascia freno posta sulla sua corona, sulle quali agiscono le pinze freno del tipo a disco dei due impianti frenanti, entrambi idraulici modulati e precisamente:
- uno di servizio realizzato con quattro pinze, agenti in coppia su una delle due pulegge motrici;
- uno di emergenza realizzato anch’esso con quattro pinze, agenti in coppia su una puleggia motrice;


Pinza freno

Sulla fascia freno di una puleggia agiscono sempre due pinze del freno di servizio e due del freno di emergenza. Tale disposizione si rende necessaria ed utile, perché é prevista la possibilità di movimento con una sola puleggia con la seconda puleggia bloccata. In questo caso sono disponibili quindi sempre i due freni, quello di servizio e quello di emergenza.


Freni di emergenza e di servizio su ogni puleggia

I due impianti frenanti di servizio ed emergenza sono uguali tra loro, del tipo a disco ed a chiusura meccanica mediante un pacco di molle a tazza ed apertura idraulica attraverso apposito cilindro che contrasta l’azione della molla con olio in pressione, proveniente da una pompa idraulica a pistoni.


Le centraline idrauliche per la frenatura

Ciascuna valvola di frenatura é inoltre comandata, in caso di eccesso di velocitá 120%, dal proprio dispositivo centrifugo a martello montato sulla puleggia motrice. Esso é costituito da una massa incernierata, la quale viene trattenuta da un'asta eccentrica munita di molla tarabile. Quando la coppia, dovuta alla forza centrifuga, supera quella di reazione, data dalla molla, il martello ruota superando il punto morto dell'asta. La massa ruotando batte su di una leva la quale fa intervenire la valvola di scarico del freno della stessa puleggia motrice e le elettrovalvole di scarico rapido.


Martello di sovravelocità

 

Stazione motrice di valle - Azionamenti elettrici

Le macchine e le apparecchiature elettriche di potenza installate sul Funifor sono le seguenti:

- due motori elettrici a corrente alternata, a quattro poli per gli azionamenti principali con regolazione a coppia costante in costruzione protetta e muniti di ventilazione forzata.
- due gruppi di frequenza, costituiti da due convertitori unidirezionali AC/DC, aventi a valle una barra comune in corrente continua, e da due inverter vettoriali, i quali alimentano ciascuno il proprio motore asincrono con frequenza variabile.
- due motori asincroni trifase per il trascinamento della pompa dell’azionamento idraulico di recupero.
- due gruppi elettrogeni, esistenti, composti da un motore termico Diesel e da un alternatore, il quale puó alimentare direttamente con la sua linea trifase a 400 V, 50 Hz, in caso di mancanza della corrente di rete, il sistema di conversione c.a./c.a. (Raddrizzatore ed Invertitore) di ciascun motore contemporaneamente e non, e perció i motori degli azionamenti principali, alla velocità consentita dalla potenza di ciascun g.e. (in condizione di vettura carica in salita), nonché i servizi ausiliari di stazione.
- un gruppo elettrogeno (per la stazione di rinvio), di adeguata potenza, composto da un motore termico Diesel e da un alternatore, il quale puó alimentare in caso di mancanza della rete ENEL :
- i servizi ausiliari di stazione
- i quadri elettrici del circuito di sicurezza e telefoni in linea EAG

 

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