|
Siamo negli anni '50 e
la foto ritrae il primo storico
impianto di risalita che collegava
il paese di Sauze d'Oulx (m. 1509)
con il pianoro di Sportinia, a m.
2.170 (il cui vero nome è Clot
Sabouiller). Si trattava di una
seggiosciovia, che consisteva
nell'alternanza di gruppi di
seggiole monoposto e di ancore
biposto. I sostegni erano di legno
e la linea era lunga ben 2 km, con
un dislivello notevole.

La foto seguente ritrae Sportinia
con, sullo sfondo, uno scorcio
delle montagne della valle della
Dora di Bardonecchia (punta Clotes
e gruppo della Grand Hoche). In
primo piano la stazione a valle
dello skilift ad ancora con pali
di legno che collegava Sportinia
al monte Triplex, raggiungendo
quota 2.400, con una portata
oraria di 800 persone, un record
per quei tempi. Sulla destra,
l'edificio a tre piani, iniziato
prima della guerra, ospitava la
stazione a monte della
seggiosciovia Sauze-Sportinia e
l'albergo Turistico. A Sportinia
si sciava dall'inizio del secolo,
appoggiandosi alla Capanna Kind,
che si vede sul fondo al centro
della foto. Ad esempio, la pista n.29
da Triplex a Sauze fu tracciata
nel 1931, ben prima della
costruzione degli impianti di
risalita.

Presumibilmente negli anni '60 la
seggiosciovia Sauze-Sportinia
viene ammodernata sostituendo i
pali di legno con quelli
metallici. Nella foto si vede bene
la presenza in linea delle
seggiole e delle ancore alternate.
Risalta anche la pendenza
dell'impianto.

Primo piano in bianco e nero della
stazione a valle della seggiovia
biposto Marchisio che sostituì la
seggiosciovia nel 1974, restando
in servizio fino al 1993. Dietro i
portali che reggono la puleggia di
rinvio ed il tensionamento si
scorge l'edificio abbandonato
della stazione della seggiosciovia,
tuttora esistente.

Dettaglio delle eleganti seggiole
Marchisio biposto, con lo sfondo
del monte Chaberton.

Inizio anni '80 a Sportinia, con
vecchi e nuovi edifici e nuovi
impianti: nel riquadro in alto a
sinistra si vede, in primo piano,
il nuovo skilift Triplex a
piattello e, a destra vicino agli
alberi, la stazione motrice a
portale della biposto Sauze -
Sportinia. Negli altri riquadri
due primi piani dell'allora
nuovissima Rocce Nere ed il nuovo
volto, a sinistra, dell'albergo
Turistico, che fu rimodernato una
volta liberato lo spazio prima
occupato dalla seggiosciovia.

Immagine dall'alto di Sportinia,
con primi piani della biposto
Rocce Nere e, sullo sfondo, dietro
il Turistico, la stazione a monte
della Sauze - Sportinia. Notare il
nuovo colore marrone introdotto
dalla società Sestrieres alla metà
degli anni '80.

Veduta aerea che mostra bene le
piste e gli impianti Sportinia -
Triplex, Sportinia - Rocce Nere
(con una coda lunghissima!!), Mini
Sportinia ed il portale della
stazione a monte della Sauze -
Sportinia.

Altro cambio nel 1993, con la
realizzazione dell'attuale
seggiovia quadriposto ad
agganciamento automatico Poma, che
ha dimezzato il tempo di viaggio,
prima attorno ai 15 minuti. Ancora
sullo sfondo la stazione
abbandonata della vecchia
seggiosciovia.
 |